È una tecnologia utilizzata prevalentemente per le soluzioni farmaceutiche, come ad esempio soluzioni iniettabili, analgesici, antibiotici, colliri, soluzioni per infusioni, soluzioni per dialisi, soluzioni per irrigazioni e soluzioni per emofiltrazione. Oltre a queste applicazioni principali, questa tecnologia viene utilizzata per il confezionamento di succhi di frutta freschi, bevande non gassate, latte e diversi prodotti cosmetici comprese le creme.

La prima fase del processo inizia con l’estrusione di un tubolare in plastica semifusa, il parison, che nella fase successiva viene chiuso nello stampo a formare il contenitore, sia mediante soffiaggio di aria sterile compressa sia sottovuoto oppure utilizzando entrambi i metodi. Il contenitore prende la forma della cavità nello stampo e, finchè viene riempito e saldato, la parte superiore rimane aperta e ancora calda a uno stato semifuso.

La fase seguente è il riempimento del contenitore. Gli ugelli di riempimento entrano dalla parte superiore del contenitore e lo riempiono. Questi ugelli sono progettati per facilitare la pulizia e sterilizzazione automatiche e inoltre hanno il compito di soffiare le bottiglie e di lasciare uno sfiato per l’aria che esce dal contenitore durante il riempimento. Il processo di riempimento si può eseguire sotto un flusso di aria sterile filtrata per evitare la contaminazione: Un compressore d’aria crea un flusso di aria sterile con una pressione variabile che può essere regolata automaticamente per mantenere costante la velocità dell’aria in diverse situazioni.

La fase successiva è la saldatura della parte superiore del contenitore ancora aperto quando la plastica è ancora semifusa. La sommità del contenitore viene pressata tra le teste degli stampi: in questo modo si forma la parte superiore del contenitore, sigillato nel momento stesso in cui viene raffreddato. Il risultato è un contenitore sigillato ermeticamente.

La fase finale è dedicata all’eliminazione degli sfridi dai contenitori e alla loro espulsione dalla macchina. Tutto il processo di BFS e taglio degli sfridi impiega dai 10 ai 18 secondi a seconda del tipo e dimensione del contenitore. Il vantaggio del processo BFS dipende maggiormente dal fatto che il contenitore viene formato, velocemente riempito e chiuso automaticamente in un ambiente protetto senza l’intervento umano.

 

18

max seconds

CIP – SIP automatici e la possibilità di testare l’integrità dei filtri in sito
La SYFPAC® è stata progettata per eseguire il processo CIP in automatico per rimuovere le tracce del prodotto precedente prima di riempire un’altra soluzione. I parametri cruciali per il Cleaning In Place sono la pressione, temperatura e il numero di cicli di lavaggio, e questi parametri possono essere impostati dopo uno studio di validazione adeguato. Nello stesso modo SYFPAC® possiede inoltre la possibilità di eseguire in automatico il processo SIP per il percorso di riempimento, il percorso di aria sterile, compreso il serbatoio di soluzione ed anche i filtri. Esiste inoltre la possibilità di asciugare i filtri in modo automatico e di mantenere la sterilità della macchina mediante la pressurizzazione del circuito utilizzando aria compressa sterile. Inoltre l’integrità dei filtri può essere testata in sito applicando un’attrezzatura esterna